Scale aeree: una mano dal bonus edilizia

La crisi che attanaglia il mercato dell’edilizia si rifà direttamente sul settore degli elevatori. Il mercato delle Scale Aeree e delle Piattaforme Aeree ha subito un calo di richieste sia per la vendita che per il noleggio.

scale-aeree-bonus-edilizia

L’impossibilità di accesso al credito, la paura negli investimenti e la scomparsa della fiducia del singolo cittadino hanno portato il settore edile e quello delle Scale Aeree a dover fronteggiare una crisi profonda. Basti pensare che l’Istat ha evidenziato come nel 2012 i permessi per costruire sono scesi del 22%. Se non si costruisce case le Scale Aeree rimangono in azienda e il danno è rilevante.

Per fronteggiare tale crisi il Consiglio dei Ministri ha prorogato gli incentivi per ristrutturare casa, rimodernare e anche arredare casa.
Inoltre, è stata aumentata la percentuale di supporto che passa dal 55% al 65%.

Il bonus energetico al 65% e sgravi sull’edilizia estesi ai mobili mirano a smuovere un settore depresso, coinvolgendo tutto l’indotto di cui il mercato degli elevatori è un’importante realtà.
Scale Aeree e Piattaforme Aeree in primis necessitano di tali supporti per ritornare attivamente ad operare sul mercato.
Il bonus per la ristrutturazione o eco bonus è utile per riqualificare il patrimonio edilizio e dare nuovo vigore al mercato interno. Se il 2012 è stato l’anno nero per l’edilizia, fortemente provato dalla crisi economica, nel 2013 si mira in modo sostanziale a frenare la caduta verticale del mercato con gli incentivi statali.

Condividi